Andrea Scanzi, uno dei giornalisti più narcisisti d’Italia, 46 anni, ha comunicato di essersi vaccinato con AstraZeneca e, in seguito alle polemiche scaturite, si è difeso così: «L’ho fatta (la vaccinazione. n.d.r.) in un momento storico in cui nessuno o pochi italiani avrebbero voluto fare AstraZeneca: io ho voluto accettare l’invito di vaccinarmi proprio per dare un segnale agli italiani. Io mi fido della scienza e ci vado. Non era un boccone da ghiotti, sia perché nessuno voleva fare quella vaccinazione sia perché nessuno si era iscritto a quella lista che esisteva ed era solo verbale. E che grazie a me è diventata pubblica».

APPUNTO NUMERO 1: IL CAREGIVER NON È IL BADANTE

Andrea Scanzi ha detto che ha potuto accedere al vaccino, iscrivendosi alla lista dei riservisti, perché caregiver e figlio unico di due genitori familiari.

Ora, come riportato su VanityFair.it, il vaccino può essere somministrato anche a chi assiste le persone fragili e fragilissime, ovvero «i familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto». Si è parlato di badanti ma è giusto ricordare che la figura di badante non coincide con quella di caregiver, seppur spesso e in maniera impropria viene effettuata questa correlazione. Anche perché, se così fosse, allora ci sarebbero decine di milioni di ‘cargiver’ in Italia ma non è così.

Si legge su Superabile.it: «I ‘caregiver’ sono lavoratori giuridicamente riconosciuti e tutelati, mentre i ‘caregiver familiari’ no». Insomma, un caregiver è un professionista che si occupa della cura del propria assistito, un badante – anche quello familiare – no. Quindi, attenzione quando ci si definisce…

APPUNTO NUMERO 2: QUANDO SCANZI SMINUIVA IL COVID-19

Prendo a prestito il tweet del giornalista e conduttore televisivo Nicola Porro: «Vi ricordate quando Scanzi diceva che il Covid era come un’influenza? Oggi se la fa talmente sotto che è corso a vaccinarsi, grazie a una lista riservata della Regione Toscana. Che però è ultima in Italia per vaccini agli over 80».

Sì, me lo ricordo. Scanzi è stato uno dei primi, al momento dello scoppio della pandemia, a criticare il Governo Conte per le misure rigide contro la diffusione del coronavirus.

Eppure, nonostante questa credenza, Scanzi ha scelto di vaccinarsi. Evidentemente ha cambiato idea…

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