• EMA ha confermato che il vaccino di AstraZeneca è sicuro ed efficace.
  • EMA non ha né asserito né smentito il legame tra il vaccino e le trombosi.
  • L’Italia riprenderà le somministrazioni alle 15 di domani, venerdì 19 marzo.

Il vaccino AstraZeneca è sicuro ed efficace. I benefici sono superiori ai rischi. Il farmaco non può essere associato con l’incremento degli eventi tromboembolici. Questo il ‘succo’ della conferenza stampa di EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco. Insomma, nulla di cui non si sapeva già. E ora via libera alle vaccinazioni: in Italia, come annunciato dal premier Draghi, si ripartirà domani, giovedì 18 marzo, dalle 15.00.

Emer Cooke, direttrice esecutiva di EMA, ha spiegato: «Durante la revisione abbiamo visto un piccolo numero di casi di malattie particolarmente rare e per questo abbiamo fatto un esame più approfondito. Ancora non possiamo escludere che ci siano correlazioni tra questi casi e il vaccino». In poche parole, non si può dire né che ci sia un’associazione tra il vaccino e gli eventi tromboembolici né che non ci sia.

«Il Comitato – ha aggiunto – raccomanda di analizzare queste possibili problematiche ed è importante che vengano date tutte le informazioni alle persone che ricevono il vaccino sui possibili effetti collaterali. Lanceremo anche una nostra inchiesta per analizzare meglio questi casi rari». Quindi, ci sarà l’aggiornamento del foglietto illustrativo del farmaco per informare sia gli operatori sanitari che i pazienti della possibilità, seppur remota, di effetti collaterali gravi (come succede in molti altri farmaci di uso quotidiano).

L’EMA ha dato anche qualche numero: «Circa 7 milioni di persone sono state vaccinate con AstraZeneca nell’UE e 11 milioni nel Regno Unito» e «sono stati segnalati 7 casi di coaguli sanguigni e 18 casi di trombosi su 20 milioni di persone che hanno ricevuto il vaccino».

E ancora: «Sappiamo che vaccinando migliaia di persone ci possono essere dei casi gravi appena dopo che viene somministrata la dose, il nostro obiettivo è cercare di rilevare questi incidenti e fare delle indagini per capire se ci sono delle connessioni. Prenderemo delle decisioni che si basano sulla scienza, siamo fiduciosi sui vaccini che sono fondamentali per affrontare questa pandemia. La conclusione di oggi aiuta a combattere questa pandemia fornendo informazioni aggiornate».

In definitiva, EMA non ha aggiunto nulla di nuovo a quanto detto negli scorsi giorni. Ora riprenderà la campagna vaccinale in Italia, bloccata per quanto deciso e sospettato in Germania. Si può dire, quindi, tranquillamente che è stata una perdita di tempo?

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