Enrico Letta, segretario del Partito Democratico.

Enrico Letta, appena eletto segretario nazionale del Partito Democratico, con l’obiettivo dichiarato di sfidare la Lega sui territori, ha già trovato il modo per scaldare gli animi di Matteo Salvini & Co.: lo ius solis, ovvero l’acquisizione dello status di cittadino italiano come conseguenza della nascita sul suo territorio.

Premesso che io propendo per lo ius culturae (quindi, cittadinanza non solo perché si è nati in Italia ma anche per avere frequentato almeno la scuola obbligatoria), la scelta del nuovo segretario del PD sa di propaganda, seppur dura.

Sì, perché Letta ha auspicato che lo ius solis possa essere già un tema dell’attuale Governo. Ora, appare chiaro che l’intento del nuovo segretario del PD sia farsi portavoce di istanze progressiste per compattare il popolo della sinistra e per costruire una comunità d’intenti con il MoVimento 5 Stelle e Liberi e Uguali, strizzando l’occhio a Matteo Renzi, riformista per natura, ma è giusto ricordare che l’Esecutivo di Draghi ha due compiti essenziali entrambi legati alla pandemia: rendere efficiente la campagna di vaccinazione e il rilancio economico con l’uso delle somme del Recovery Fund. Tutto il resto è ‘politica’ e non è al momento prioritario.

Insomma, Letta può naturalmente costruire il programma che ritiene più adeguato al proprio elettorato ma, per l’appunto, in vista delle elezioni e non come base per orientare le scelte e le azioni del Governo Draghi, di cui fanno parte anche Lega e Forza Italia.

Non bisogna, quindi, correre il rischio di creare tensioni politiche oggettivamente inutili, come già dimostrato dalla reazione di Matteo Salvini: «Solo un marziano, solo uno che arriva da Parigi o da Marte, in un Paese con le scuole chiuse, gli asili chiusi, le università chiuse, le fabbriche in difficoltà e gli italiani che hanno problemi di salute fisica e mentale, si occupa di regalare cittadinanza agli immigrati. Se è stata una caduta di stile lo dica, noi siamo al governo per fare le cose serie e lo Ius soli non è una cosa seria Ricordo al distratto parigino Letta che l’Italia è il Paese europeo che concede più cittadinanza. Se parla di Ius Soli vuol dire che vuole far cadere questo governo».

Già, per favore, evitamo scontri politici. C’è un grosso problema da risolvere. Il resto dopo… ok, Letta?

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