Dal Texas, Stati Uniti d’America, arriva una notizia che potrebbe rilanciare il dibattito sull’affidabilità dei veicoli autonomi.

Due persone, infatti, sono morte sabato scorso, 17 aprile, dopo che la Tesla in cui si trovavano a bordo, in modalità pilota automatico, si è schiantata contro un albero e ha preso fuoco.

Stando alle prime indagini della polizia locale, non ancora completate, «non c’era nessuno alla guida del veicolo», come riportato da Mark Herman, funzionario della polizia della Contea di Harris, al Wall Street Journal. Le due vittime, infatti, si trovavano sul sedile del passeggero e su quello posteriore.

La polizia non sa ancora se l’airbag del sedile del conducente si sia attivato così come il sistema di assistenza alla guida al momento della collisione. Secondo un giornalista che ha parlato con un parente di una vittima, c’erano soltanto due persone nel veicolo, che ha bruciato per quattro ore prima dell’intervento risolutivo dei vigili del fuoco.

Tesla, sul proprio sito web, ricorda che i sistemi di assistenza alla guida non sono progettati per rendere il veicolo completamente autonomo e la supervisione di un conducente è necessaria in tutte le circostanze. Però, negli ultimi anni sono stati pubblicati sui social media diversi filmati in cui si notano persino guidatori che si sono addormentati al volante.

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